Presentazione

Il database DESC (Database Ecotossicologico sulle Sostanze Chimiche) contiene le principali informazioni chimico-fisiche, ecotossicologiche e di destino ambientale delle sostanze chimiche pericolose, in linea con quanto richiesto dalla normativa europea e nazionale per facilitare l’accesso del pubblico alle informazioni (Regolamento REACH).

Il database è stato realizzato grazie al rapporto di collaborazione avviato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con l’Istituto di Ricerca Sulle Acque (IRSA) del C.N.R. ed è stato concepito per facilitare l'accesso alle informazioni di un utente generico (non specialista), mediante l'uso della lingua italiana e la realizzazione di una interfaccia utente intuitiva e di facile utilizzo.

DESC attualmente è popolato da 653 sostanze pericolose con le relative informazioni ed è strutturato in modo da essere implementato per contenere un numero praticamente illimitato di sostanze.

Nella selezione delle sostanze è stata data priorità alle sostanze presenti sul mercato con un alto volume di produzione e caratterizzate da effetti negativi sull’uomo e l’ambiente, alle sostanze considerate potenziali PBT (persistenti, bioaccumulabili e tossiche) e potenziali vPvB (sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili), alle sostanze pericolose per l’ambiente acquatico (inserite nelle liste prioritarie), alle sostanze CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) e a quelle considerate potenziali interferenti endocrini.

Nel database è presente la classificazione delle sostanze ai sensi dal "Regolamento CLP" (Regolamento CE n. 1272/2008, in vigore da gennaio 2009). oltre che la classificazione prevista della Direttiva 67/548/CEE. Le regole della nuova classificazione ed etichettatura delle sostanze sono obbligatorie a partire dal 1° giugno 2015, ma fino al 1° giugno 2017 i due sistemi di classificazione potranno convivere.

Interrogare la Banca dati è molto semplice: è possibile effettuare la ricerca con il nome della sostanza (in italiano) o il numero CAS o con il nome del produttore o importatore.

Aggiornato a aprile 2017



A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it