INTRODUZIONE AL DATABASE DESC Versione 2011


Il Regolamento REACH (CE n. 1907/2006) in materia di sostanze chimiche, entrato in vigore il 1 giugno 2007, istituisce un nuovo quadro normativo per regolamentare in modo uniforme l’immissione in commercio di tutte le sostanze prodotte od importate nel mercato della UE al fine di prevenire i rischi derivanti dall’utilizzo dei prodotti chimici.

Tale Regolamento introduce un sistema integrato per la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche prodotte e/o importate nell’Unione Europea in quantità pari o superiore ad 1 t all’anno con il fine di assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell'ambiente. Uno degli obiettivi del REACH è anche quello di rendere accessibili al pubblico le informazioni riguardanti le sostanze chimiche. E’ proprio nell’ambito di questo obiettivo che si inserisce la realizzazione del database DESC (Database Ecotossicologico Sostanze Chimiche). In DESC sono presenti le informazioni ecotossicologiche e di distribuzione ambientale di oltre 620 sostanze chimiche. Esso è uno strumento che, per la tecnologia utilizzata nella sua realizzazione, è in grado contenere ed organizzare un numero praticamente illimitato di dati e, tramite un meccanismo di query, permette di estrapolare i dati secondo diversi criteri (tra i quali numero CAS, numero EC, nome della sostanza, Formula molecolare, Produttori/Importatori).

Il database è stato realizzato grazie al rapporto di collaborazione avviato dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare con l’Istituto di Ricerca Sulle Acque (IRSA) del C.N.R., al fine di raccogliere e rendere accessibili le informazioni ecotossicologiche ed ambientali delle sostanze chimiche.

Le informazioni presenti nel database sono le proprietà chimico-fisiche, ecotossicologiche e di destino ambientale delle sostanze chimiche. In particolare sono stati selezionati i principali parametri richiesti dal software EUSES (European Union System for the Evaluation of Substances).

DESC riporta le principali informazioni sulle sostanze chimiche presenti nei documenti ufficiali europei (principalmente documenti IUCLID - International Uniform Chemical Information Database -, documenti e rapporti di valutazioni del rischio presenti nel sito del JRC, documenti ECHA, Footprint), integrate con alcune informazioni provenienti da altri database internazionali come per esempio PubChem. Le informazioni di IUCLID sono attualmente accessibili solo sotto forma di file (presenti nel sito del JRC), e non sono di facile utilizzo ed interpretazione per un utente non esperto.


Le informazioni sono riportate in lingua italiana poiché DESC è indirizzato a diversi tipi di utenti a (inclusi utilizzatori a valle del prodotto, importatori/produttori, rivenditori, ecc.) che possono non avere esperienza in campo ecotossicologico e di terminologie tecnico-scientifiche in lingua inglese.


Nel database DESC sono state inserite sostanze rilevanti da un punto di vista ambientale. Inizialmente sono state considerate 5 liste:

- Lista dei potenziali PBT (sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche) e vPvB (sostanze molto persistenti e molto accumulabili) valutate dal PBT Working Group che comprende 127 sostanze.

- Liste prioritarie EURAM (EU Risk Ranking Method, Procedura di classificazione del rischio delle sostanze proposto dall’Unione Europea), comprendono in totale 141 sostanze. Per molte di queste sostanze (prodotte e/o importate in quantità > 10 t/anno) è presente il documento di valutazione del rischio RAR (Risk Assessment Report) ed alcuni valori scelti dal valutatore sono segnalati nel database come valori RAR.

- Sostanze dell’All. 1 del Dlgs. 152/2006 per cui sono previsti “Standard di qualità delle acque superficiali” (161 sostanze).

- Sostanze candidate per essere Interferenti Endocrini (IE) (137 sostanze).

- Lista CMR, sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione dalla Consolidated List of C/M/R-SUBSTANCES (220 sostanze).


Per ogni sostanza presente in DESC (se la sostanza è classificata) è presente una duplice classificazione; la prima secondo i criteri della Direttiva 67/548/EEC e la seconda secondo i criteri del Regolamento CLP (Regolamento CE N. 1272/2008) e successivi aggiornamenti che hanno l’intento di uniformarsi al sistema mondiale armonizzato GHS (Globally Harmonized System).

Il Regolamento CLP, entrato in vigore dal 20.1.2009, prevede un periodo transitorio per la classificazione delle sostanze: dal 20.1.2009 sino al 1.12.2010 è obbligatorio adottare il vecchio sistema della Direttiva 67/548/CEE ed è facoltativo adottare il nuovo sistema CLP; dal 1.12.2010 al 1.6.2015 sarà obbligatorio utilizzare contestualmente sia il vecchio sistema sia il nuovo sistema CLP; infine, a partire dal 1.6.2015 sarà obbligatorio adottare esclusivamente il nuovo sistema CLP.