CAS: 10605-21-7
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 234-232-0 Formula di struttura:
CAS: 10605-21-7 Formula di struttura
Nome sostanza: Carbendazina (ISO); Benzimidazol-2-ilcarbammato di metile.
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Carbendazim (chemno 2)
Gruppo di appartenenza:3 - potenziale IE
Nome sostanza (ESIS): carbendazim
Formula molecolare: C9H9N3O2
Peso molecolare: 191,2

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 613-048-00-8
Classificazione: Muta. Cat. 2; R46 - Repr. Cat. 2; R60-61 - N; R50-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R46Può provocare alterazioni genetiche ereditarie.
R50/53Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R60Può ridurre la fertilità.
R61Può danneggiare i bambini non ancora nati.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.
S60Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo
TTossicoImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
613-048-00-8
Nome Sostanza
carbendazim (ISO); methyl benzimidazol-2-ylcarbamate
Classe e categoria di pericolo:
Muta. 1B Repr. 1B Aquatic Acute 1 Aquatic Chronic 1
Indicazioni di pericolo:
H340 H360FD H400 H410


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Mutagenicità sulle cellule germinali Categoria di pericolo 1B Pericolo H340 - Può provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
Tossicità per la riproduzione Categoria di pericolo 1B Pericolo H360Fd - Può nuocere alla fertilità. Sospettato di nuocere al feto.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo acuto, categoria 1 Attenzione H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 1 Attenzione H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS08
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.

Reazione Descrizione
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Conservazione Descrizione
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it