CAS: 35554-44-0
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 252-615-0 Formula di struttura:
CAS: 35554-44-0 Formula di struttura
Nome sostanza: Imazalil (ISO); 1-[2-(allilossi)-2-(2,4-diclorofenil)etil]-1H-imidazolo
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Imazalil
Gruppo di appartenenza:3 - potenziale IE
Nome sostanza (ESIS): 1-[2-(allyloxy)-2-(2,4-dichlorophenyl)ethyl]-1H-imidazole
Formula molecolare: C14H14Cl2N2O
Peso molecolare: 297,18

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 613-042-00-5
Classificazione: Xn; R20/22 - Xi; R41 - N; R50-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R20/22Nocivo per inalazione e per ingestione.
R41Rischio di gravi lesioni oculari
R50/53Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S2Conservare fuori della portata dei bambini.  
S26In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico
S39Proteggersi gli occhi/la faccia.

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
XnNocivoImmagine simbolo pericolo
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
613-042-00-5
Nome Sostanza
imazalil (ISO); 1-[2-(allyloxy)-2-(2,4-dichlorophenyl)ethyl]-1H-imidazole
Classe e categoria di pericolo:
Acute Tox. 4 (*) Acute Tox. 4 (*) Eye Dam. 1 Aquatic Acute 1 Aquatic Chronic 1
Indicazioni di pericolo:
H332 H302 H318 H400 H410


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Tossicità acuta Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H332 - Nocivo se inalato.
Tossicità acuta (Per via orale) Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H302 - Nocivo se ingerito.
Lesioni oculari gravi/irritazione oculare Categoria di pericolo 1 Pericolo H318 - Provoca gravi lesioni oculari.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo acuto, categoria 1 Attenzione H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 1 Attenzione H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS05
GHS07
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol (Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto

Reazione Descrizione
P301 + P312 IN CASO DI INGESTIONE accompagnata da malessere: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P330 Sciacquare la bocca.
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it