CAS: 630-08-0
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 211-128-3 Formula di struttura:
CAS: 630-08-0 Formula di struttura
Nome sostanza: monossido di carbonio; carbonio ossido.
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Carbon monoxide
Gruppo di appartenenza:4 - CMR
Nome sostanza (ESIS): carbon monoxide
Formula molecolare: C0
Peso molecolare: 28,01

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 006-001-00-2
Classificazione: F+; R12 - Repr. Cat. 1; R61 - T; R23-48/23
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R12Altamente infiammabile.  
R23Tossico per inalazione.
R48/23Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione.
R61Può danneggiare i bambini non ancora nati.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
F+Estremamente infiammabileImmagine simbolo pericolo
TTossicoImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
006-001-00-2
Nome Sostanza
carbon monoxide
Classe e categoria di pericolo:
Flam. Gas 1 Press. Gas Repr. 1A Acute Tox. 3 (*) STOT RE 1
Indicazioni di pericolo:
H220 H360D*** H331 H372**


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Gas infiammabile Categoria di pericolo 1 Pericolo H220 - Gas altamente infiammabile.
Gas sotto pressione (Gas compressi/Gas liquefatti/Gas liquefatti refrigerati/Gas disciolti) Attenzione -
(***) indicazioni di pericolo generali sugli effetti per la fertilità e per lo sviluppo; secondo i criteri, l’indicazione di pericolo generale può essere sostituita da un’indicazione di pericolo specificante la natura del pericolo, ove fosse dimostrata l’irrilevanza degli effetti o sulla fertilità o sullo sviluppo
Tossicità per la riproduzione Categoria di pericolo 1A Pericolo H360D - Può nuocere al feto.
(***) indicazioni di pericolo generali sugli effetti per la fertilità e per lo sviluppo; secondo i criteri, l’indicazione di pericolo generale può essere sostituita da un’indicazione di pericolo specificante la natura del pericolo, ove fosse dimostrata l’irrilevanza degli effetti o sulla fertilità o sullo sviluppo
Tossicità acuta (Per inalazione) Categoria di pericolo 3 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Pericolo H331 - Tossico se inalato.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta Categoria di pericolo 1 Pericolo H372 - Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
(**) indicazione di pericolo generale; non è specificata la via di esposizione, in mancanza delle necessarie informazioni

Pittogrammi:
GHS02
GHS04
GHS06
GHS08
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate - Non fumare. (Fonti di accensione da precisarsi dal fabbricante/fornitore; Liquidi comburenti, Solidi comburenti, specificare: Tenere lontano da fonti di calore)
P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Corrosione cutanea, Tossicità per la riproduzione - effetti sull’allattamento o attraverso l’allattamento, specificar
P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol (Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.

Reazione Descrizione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P311 Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P314 In caso di malessere, consultare un medico.
P321 Trattamento specifico (vedere … su questa etichetta). Per Tossicità acuta - per via orale: Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossic
P377 In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo.
P381 Eliminare ogni fonte d’accensione se non c’è pericolo.

Conservazione Descrizione
P403 Conservare in luogo ben ventilato. (se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa)
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Note:
Codice Descrizione
U Al momento dell'immissione sul mercato i gas vanno classificati «Gas sotto pressione» in uno dei gruppi pertinenti gas compresso, gas liquefatto, gas liquefatto refrigerato o gas dissolto. Il gruppo dipende dallo stato fisico in cui il gas è confezionato e pertanto va attribuito caso per caso.




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it