CAS: 103-11-7
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 203-080-7 Formula di struttura:
CAS: 103-11-7 Formula di struttura
Nome sostanza: 2-etilesil acrilato
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: 2-ethylhexyl acrylate
Gruppo di appartenenza:0 - Altre sostanze non appartenenti ai gruppi precedenti
Nome sostanza (ESIS): 2-ethylhexyl acrylate
Formula molecolare: C11H20O2
Peso molecolare: 184,28

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 607-107-00-7
Classificazione: Xi; R37/38 - R43
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R37/38Irritante perle vie respiratorie e la pelle.
R43Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S2Conservare fuori della portata dei bambini.  
S36/37Usare indumenti protettivi e guanti adatti.
S46In caso d'ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore e l'etichetta.

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
XiIrritanteImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
607-107-00-7
Nome Sostanza
2-ethylhexyl acrylate
Classe e categoria di pericolo:
STOT SE 3 Skin Irrit. 2 Skin Sens. 1
Indicazioni di pericolo:
H335 H315 H317


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola Categoria di pericolo 3 Attenzione H335 - Può irritare le vie respiratorie.
Corrosione/irritazione cutanea Categoria di pericolo 2 Attenzione H315 - Provoca irritazione cutanea.
Sensibilizzazione cutanea Categoria di pericolo 1 (della pelle) Attenzione H317 - Può provocare una reazione allergica della pelle.

Pittogrammi:
GHS07
Wng
Attenzione (Warning)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol (Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P272 Gli indumenti da lavoro contaminati non dovrebbero essere portati fuori dal luogo di lavoro.
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto

Reazione Descrizione
P302 + P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P321 Trattamento specifico (vedere … su questa etichetta). Per Tossicità acuta - per via orale: Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossic
P332 + P313 In caso di irritazione della pelle, consultare un medico.
P333 + P313 In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico.
P362 Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
P363 Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente.

Conservazione Descrizione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Note:
Codice Descrizione
D Certe sostanze suscettibili di polimerizzazione o decomposizione spontanee sono generalmente immesse sul mercato in una forma stabilizzata. È in tale forma che sono elencate nell'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008. Tuttavia, tali sostanze sono talvolta immesse sul mercato in una forma non stabilizzata. In tal caso, il fornitore che le immette sul mercato deve indicare sull'etichetta il nome della sostanza seguito dai termini “non stabilizzato/a”.».




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it