CAS: 115-96-8
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 204-118-5 Formula di struttura:
CAS: 115-96-8 Formula di struttura
Nome sostanza: Fosfato di tris(2-cloroetile)
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Tris(2-chloroethyl) phosphate
Gruppo di appartenenza:0 - Altre sostanze non appartenenti ai gruppi precedenti
Nome sostanza (ESIS): tris(2-chloroethyl) phosphate
Formula molecolare: C6H12Cl3O4P
Peso molecolare: 285,49

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 015-102-00-0
Classificazione: Carc. Cat. 3; R40 - Repr. Cat. 2; R60 - Xn; R22 - N; R51-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R22Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di ingestione.
R40Possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti.
R51/53Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R60Può ridurre la fertilità.
R61Può danneggiare i bambini non ancora nati.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo
TTossicoImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
015-102-00-0
Nome Sostanza
tris(2-chloroethyl)phosphate
Classe e categoria di pericolo:
Carc. 2 Repr. 1B Acute Tox. 4 * Aquatic Chronic 2
Indicazioni di pericolo:
H351 H360F*** H302 H411


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Cancerogenicità Categoria di pericolo 2 Attenzione H351 - Sospettato di provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
Tossicità per la riproduzione Categoria di pericolo 1B Pericolo H360F - Può nuocere alla fertilità.
(***) indicazioni di pericolo generali sugli effetti per la fertilità e per lo sviluppo; secondo i criteri, l’indicazione di pericolo generale può essere sostituita da un’indicazione di pericolo specificante la natura del pericolo, ove fosse dimostrata l’irrilevanza degli effetti o sulla fertilità o sullo sviluppo
Tossicità acuta (Per via orale) Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H302 - Nocivo se ingerito.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 2 - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS08
GHS07
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.

Reazione Descrizione
P301 + P312 IN CASO DI INGESTIONE accompagnata da malessere: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P330 Sciacquare la bocca.
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Conservazione Descrizione
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it