CAS: 7440-43-9
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 231-152-8 Formula di struttura:
CAS: 7440-43-9 Formula di struttura
Nome sostanza: cadmio (stabilizzata)
Nome sostanza (Seconda Class.): Cadmio (piroforico)
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: Cadmium
Gruppo di appartenenza:7 - Sostanza pericolosa per l'ambiente acquatico + potenziale IE
Nome sostanza (ESIS): Cadmium
Formula molecolare: Cd
Peso molecolare: 112,41

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 048-002-00-0
Classificazione: Carc. Cat. 2; R45 - Muta. Cat. 3; R68 - Repr. Cat. 3; R62-63 - T; R48/23/25 - T+; R26 - N; R50-53
Numero Indice: Seconda classificazione - 048-011-00-X
Nome Sostanza: Seconda classificazione - Cadmio (piroforico)
Classificazione: Seconda classificazione - Carc. Cat. 2; R45 - Muta. Cat. 3; R68 - Repr. Cat. 3; R62-63 - T; R48/23/25 - T+; R26 - F; R17 - N; R50-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizioneClassificazione
R23Tossico per inalazione. 
R25Tossico per ingestione 
R26Altamente tossico per inalazione. 
R45Può provocare il cancro. 
R48Pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata. 
R50Altamente tossico per gli organismi acquatici 
R53Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. 
R62Possibile rischio di ridotta fertilità. 
R63Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati. 
R68Possibilità di effetti irreversibili. 
R17Spontaneamente infiammabile all'aria.Seconda
R26Altamente tossico per inalazione.Seconda
R45Può provocare il cancro.Seconda
R48/23/25Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione e per ingestione.Seconda
R50/53Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.Seconda
R62Possibile rischio di ridotta fertilità.Seconda
R63Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati.Seconda
R68Possibilità di effetti irreversibili.Seconda

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizioneClassificazione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta). 
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso. 
S60Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi. 
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza 
S43In caso di incendio usare...(mezzi estinguenti idonei da indicarsi da parte del fabbricante. Se l'acqua aumenta il rischio precisare "Non usare acqua")Seconda
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).Seconda
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.Seconda
S60Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.Seconda
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezzaSeconda
S7/8Conservare il recipiente ben chiuso e al riparo dall'umidità.Seconda

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagineClassificazione
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo 
T+Molto tossicoImmagine simbolo pericolo 
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericoloSeconda
T+Molto tossicoImmagine simbolo pericoloSeconda
FFacilmente infiammabileImmagine simbolo pericoloSeconda



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
048-011-00-X
Nome Sostanza
cadmium (pyrophoric)
Classe e categoria di pericolo:
Pyr. Sol. 1 Carc. 1B Muta. 2 Repr. 2 Acute Tox. 2 (*) STOT RE 1 Aquatic Acute 1 Aquatic Chronic 1
Indicazioni di pericolo:
H250 H350 H341 H361fd H330 H372** H400 H410


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Solido piroforico Categoria di pericolo 1 Pericolo H250 - Spontaneamente infiammabile all'aria.
Cancerogenicità Categoria di pericolo 1B Pericolo H350 - Può provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo rischio).
Mutagenicità sulle cellule germinali Categoria di pericolo 2 Attenzione H341 - Sospettato di provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
Tossicità per la riproduzione Categoria di pericolo 2 Attenzione H361fd - Sospettato di nuocere alla fertilità Sospettato di nuocere al feto.
Tossicità acuta (Per inalazione) Categoria di pericolo 2 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Pericolo H330 - Letale se inalato.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta Categoria di pericolo 1 Pericolo H372 - Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
(**) indicazione di pericolo generale; non è specificata la via di esposizione, in mancanza delle necessarie informazioni
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo acuto, categoria 1 Attenzione H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 1 Attenzione H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS02
GHS06
GHS08
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate - Non fumare. (Fonti di accensione da precisarsi dal fabbricante/fornitore; Liquidi comburenti, Solidi comburenti, specificare: Tenere lontano da fonti di calore)
P222 Evitare il contatto con l’aria.
P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Corrosione cutanea, Tossicità per la riproduzione - effetti sull’allattamento o attraverso l’allattamento, specificar
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.
P284 Utilizzare un apparecchio respiratorio. (Apparecchio da precisarsi dal fabbricante/fornitore)

Reazione Descrizione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P314 In caso di malessere, consultare un medico.
P320 Trattamento specifico urgente (vedere … su questa etichetta). Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso, se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto.
P335 + P334 Rimuovere dalla pelle le particelle. Immergere in acqua fredda/avvolgere con un bendaggio umido.
P370 + P378 In caso di incendio, estinguere con …(Agenti appropriati da precisarsi dal fabbricante/fornitore, se l’acqua aumenta il rischio)
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Conservazione Descrizione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P405 Conservare sotto chiave.
P422 Conservare sotto … (Liquido o gas inerte da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Numero Indice
048-002-00-0
Nome Sostanza
cadmium (non-pyrophoric)
Classe e categoria di pericolo:
Carc. 1B Muta. 2 Repr. 2 Acute Tox. 2 (*) STOT RE 1 Aquatic Acute 1 Aquatic Chronic 1
Indicazioni di pericolo:
H350 H341 H361fd H330 H372** H400 H410


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Cancerogenicità Categoria di pericolo 1B Pericolo H350 - Può provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo rischio).
Mutagenicità sulle cellule germinali Categoria di pericolo 2 Attenzione H341 - Sospettato di provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
Tossicità per la riproduzione Categoria di pericolo 2 Attenzione H361fd - Sospettato di nuocere alla fertilità Sospettato di nuocere al feto.
Tossicità acuta (Per inalazione) Categoria di pericolo 2 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Pericolo H330 - Letale se inalato.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta Categoria di pericolo 1 Pericolo H372 - Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
(**) indicazione di pericolo generale; non è specificata la via di esposizione, in mancanza delle necessarie informazioni
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo acuto, categoria 1 Attenzione H400 - Altamente tossico per gli organismi acquatici.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 1 Attenzione H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS06
GHS08
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Corrosione cutanea, Tossicità per la riproduzione - effetti sull’allattamento o attraverso l’allattamento, specificar
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.
P284 Utilizzare un apparecchio respiratorio. (Apparecchio da precisarsi dal fabbricante/fornitore)

Reazione Descrizione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P314 In caso di malessere, consultare un medico.
P320 Trattamento specifico urgente (vedere … su questa etichetta). Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso, se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto.
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Conservazione Descrizione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it