CAS: 540-59-0
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Elementi identificativi della sostanza
EC: 208-750-2 Formula di struttura:
CAS: 540-59-0 Formula di struttura
Nome sostanza: 1,2-dicloroetilene
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: 1,2 Dicloroetene
Gruppo di appartenenza:2 - Sostanza pericolosa per l'ambiente acquatico
Nome sostanza (ESIS): 1,2-dichloroethylene
Formula molecolare: C2H2Cl2
Peso molecolare: 96,94

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 602-026-00-3
Classificazione: F; R11 - Xn; R20 - R52-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R11Facilmente infiammabile.
R20Nocivo per inalazione
R52Nocivo per gli organismi acquatici.
R53Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S16Conservare lontano da fiamme e scintille - Non fumare.  
S2Conservare fuori della portata dei bambini.  
S29Non gettare i residui nelle fognature.
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza
S7Conservare il recipiente ben chiuso.

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
XnNocivoImmagine simbolo pericolo
FFacilmente infiammabileImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
602-026-00-3
Nome Sostanza
1,2-dichloroethylene
Classe e categoria di pericolo:
Flam. Liq. 2 Acute Tox. 4 (*) Aquatic Chronic 3
Indicazioni di pericolo:
H225 H332 H412


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Liquido infiammabile Categoria di pericolo 2 Pericolo H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Tossicità acuta Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H332 - Nocivo se inalato.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 3 - H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS02
GHS07
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate - Non fumare. (Fonti di accensione da precisarsi dal fabbricante/fornitore; Liquidi comburenti, Solidi comburenti, specificare: Tenere lontano da fonti di calore)
P233 Tenere il recipiente ben chiuso. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; irritazione delle vie respiratorie, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; narcosi: Tenere il r
P240 Mettere a terra/a massa il contenitore e il dispositivo ricevente. Per Esplosivi: se l’esplosivo è sensibile all’elettricità statica. Per Liquidi infiammabili: se un materiale sensibile all’elettricità statica deve essere ricaricato; se la volatilità del
P241 Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d’illuminazione a prova di esplosione. Per Liquidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Solidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore se p
P242 Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
P243 Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche.
P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol (Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto

Reazione Descrizione
P303 + P361 + P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una doccia.
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P370 + P378 In caso di incendio, estinguere con …(Agenti appropriati da precisarsi dal fabbricante/fornitore, se l’acqua aumenta il rischio)

Conservazione Descrizione
P403 + P235 Conservare in luogo fresco e ben ventilato.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Note:
Codice Descrizione
C Alcune sostanze organiche possono essere commercializzate sia in forma isomerica specifica sia come miscela di più isomeri. In questo caso, il fornitore deve specificare sull'etichetta se la sostanza è un isomero specifico o una miscela di isomeri.




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it