CAS: 126-99-8
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 204-818-0 Formula di struttura:
CAS: 126-99-8 Formula di struttura
Nome sostanza: 2-cloro-1,3-butadiene; cloroprene
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: 2-Cloro-1,3,butadiene
Gruppo di appartenenza:2 - Sostanza pericolosa per l'ambiente acquatico
Nome sostanza (ESIS): 2-chlorobuta-1,3-diene
Formula molecolare: C4H5Cl
Peso molecolare: 88,53

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 602-036-00-8
Classificazione: F; R11 - Carc. Cat. 2; R45 - Xn; R20/22-48/20 - Xi; R36/37/38
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R11Facilmente infiammabile.
R20Nocivo per inalazione
R22Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di ingestione.
R36Irritante per gli occhi.
R37Irritante per le vie respiratorie.
R38Irritante per la pelle.
R45Può provocare il cancro.
R48Pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
TTossicoImmagine simbolo pericolo
FFacilmente infiammabileImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
602-036-00-8
Nome Sostanza
chloroprene (stabilised); 2-chlorobuta-1,3-diene (stabilised)
Classe e categoria di pericolo:
Flam. Liq. 2 Carc. 1B Acute Tox. 4 (*) Acute Tox. 4 (*) STOT RE 2 (*) Eye Irrit. 2 STOT SE 3 Skin Irrit. 2
Indicazioni di pericolo:
H225 H350 H332 H302 H373** H319 H335 H315


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Liquido infiammabile Categoria di pericolo 2 Pericolo H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Cancerogenicità Categoria di pericolo 1B Pericolo H350 - Può provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo rischio).
Tossicità acuta Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H332 - Nocivo se inalato.
Tossicità acuta (Per via orale) Categoria di pericolo 4 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Attenzione H302 - Nocivo se ingerito.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta Categoria di pericolo 2 (classificazione minima) Attenzione H373 - Può provocare danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
(**) indicazione di pericolo generale; non è specificata la via di esposizione, in mancanza delle necessarie informazioni
Lesioni oculari gravi/irritazione oculare Categoria di pericolo 2 Attenzione H319 - Provoca grave irritazione oculare.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola Categoria di pericolo 3 Attenzione H335 - Può irritare le vie respiratorie.
Corrosione/irritazione cutanea Categoria di pericolo 2 Attenzione H315 - Provoca irritazione cutanea.

Pittogrammi:
GHS02
GHS08
GHS07
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate - Non fumare. (Fonti di accensione da precisarsi dal fabbricante/fornitore; Liquidi comburenti, Solidi comburenti, specificare: Tenere lontano da fonti di calore)
P233 Tenere il recipiente ben chiuso. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; irritazione delle vie respiratorie, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; narcosi: Tenere il r
P240 Mettere a terra/a massa il contenitore e il dispositivo ricevente. Per Esplosivi: se l’esplosivo è sensibile all’elettricità statica. Per Liquidi infiammabili: se un materiale sensibile all’elettricità statica deve essere ricaricato; se la volatilità del
P241 Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d’illuminazione a prova di esplosione. Per Liquidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Solidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore se p
P242 Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
P243 Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche.
P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Corrosione cutanea, Tossicità per la riproduzione - effetti sull’allattamento o attraverso l’allattamento, specificar
P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol (Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore.)
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.

Reazione Descrizione
P301 + P312 IN CASO DI INGESTIONE accompagnata da malessere: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P302 + P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
P303 + P361 + P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una doccia.
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P314 In caso di malessere, consultare un medico.
P321 Trattamento specifico (vedere … su questa etichetta). Per Tossicità acuta - per via orale: Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossic
P330 Sciacquare la bocca.
P332 + P313 In caso di irritazione della pelle, consultare un medico.
P337 + P313 Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
P362 Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
P370 + P378 In caso di incendio, estinguere con …(Agenti appropriati da precisarsi dal fabbricante/fornitore, se l’acqua aumenta il rischio)

Conservazione Descrizione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P403 + P235 Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Note:
Codice Descrizione
D Certe sostanze suscettibili di polimerizzazione o decomposizione spontanee sono generalmente immesse sul mercato in una forma stabilizzata. È in tale forma che sono elencate nell'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008. Tuttavia, tali sostanze sono talvolta immesse sul mercato in una forma non stabilizzata. In tal caso, il fornitore che le immette sul mercato deve indicare sull'etichetta il nome della sostanza seguito dai termini “non stabilizzato/a”.».




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it