CAS: 151-56-4
Documento di Riferimento


Elementi identificativi della sostanza
EC: 205-793-9 Formula di struttura:
CAS: 151-56-4 Formula di struttura
Nome sostanza: Etilenimina
Nome sostanza nel gruppo di appartenenza: aziridine
Gruppo di appartenenza:4 - CMR
Nome sostanza (ESIS): aziridine
Formula molecolare: C2H5N
Peso molecolare: 43,07

Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero Indice: 613-001-00-1
Classificazione: F; R11 - Carc. Cat. 2; R45 - Muta. Cat. 2; R46 - T+; R26/27/28 - C; R34 - N; R51-53
Frasi di rischio:
CodiceDescrizione
R11Facilmente infiammabile.
R26/27/28Altamente tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.
R34Provoca ustioni.
R45Può provocare il cancro.
R46Può provocare alterazioni genetiche ereditarie.
R51/53Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.

Consigli di prudenza:
CodiceDescrizione
S45In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).
S53Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.
S61Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/ schede informative in materia di sicurezza

Indicazioni di pericolo:
CodiceDescrizioneImmagine
NPericoloso per l'ambienteImmagine simbolo pericolo
T+Molto tossicoImmagine simbolo pericolo
FFacilmente infiammabileImmagine simbolo pericolo



Classificazione e informazioni di etichettatura
(Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti)
Numero Indice
613-001-00-1
Nome Sostanza
ethyleneimine; aziridine
Classe e categoria di pericolo:
Flam. Liq. 2 Carc. 1B Muta. 1B Acute Tox. 2 (*) Acute Tox. 1 Acute Tox. 2 (*) Skin Corr. 1B Aquatic Chronic 2
Indicazioni di pericolo:
H225 H350 H340 H330 H310 H300 H314 H411


Classe e categoria di pericolo Avvertenza Descrizione
Liquido infiammabile Categoria di pericolo 2 Pericolo H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Cancerogenicità Categoria di pericolo 1B Pericolo H350 - Può provocare il cancro (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo rischio).
Mutagenicità sulle cellule germinali Categoria di pericolo 1B Pericolo H340 - Può provocare alterazioni genetiche (indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo).
Tossicità acuta (Per inalazione) Categoria di pericolo 2 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Pericolo H330 - Letale se inalato.
Tossicità acuta (Per via cutanea) Categoria di pericolo 1 Pericolo H310 - Letale a contatto con la pelle.
Tossicità acuta (Per via orale) Categoria di pericolo 2 (classificazione minima; va riservata un'attenzione particolare) Pericolo H300 - Letale se ingerito.
Corrosione/irritazione cutanea Categoria di pericolo 1B Pericolo H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Pericoloso per l’ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 2 - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Pittogrammi:
GHS02
GHS06
GHS08
GHS05
GHS09
Dgr
Pericolo (Danger)
Consigli di prudenza:
Prevenzione Descrizione
P201 Procurarsi le istruzioni prima dell’uso.
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate - Non fumare. (Fonti di accensione da precisarsi dal fabbricante/fornitore; Liquidi comburenti, Solidi comburenti, specificare: Tenere lontano da fonti di calore)
P233 Tenere il recipiente ben chiuso. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; irritazione delle vie respiratorie, Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola; narcosi: Tenere il r
P240 Mettere a terra/a massa il contenitore e il dispositivo ricevente. Per Esplosivi: se l’esplosivo è sensibile all’elettricità statica. Per Liquidi infiammabili: se un materiale sensibile all’elettricità statica deve essere ricaricato; se la volatilità del
P241 Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d’illuminazione a prova di esplosione. Per Liquidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Solidi infiammabili: Altri apparecchi da precisarsi dal fabbricante/fornitore se p
P242 Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
P243 Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche.
P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Condizioni applicabili da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Corrosione cutanea, Tossicità per la riproduzione - effetti sull’allattamento o attraverso l’allattamento, specificar
P262 Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli indumenti.
P264 Lavare accuratamente … dopo l’uso (Parti del corpo da lavare dopo la manipolazione da precisarsi dal fabbricante/fornitore).
P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273 Non disperdere nell’ambiente (se questo non è l’uso previsto)
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. Tipo di dispositivo da precisarsi dal fabbricante/fornitore. Per Esplosivi precisare: proteggere il viso. Per Liquidi infiammabili, Solidi infiammabili, Sostanze e miscele auto
P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.
P284 Utilizzare un apparecchio respiratorio. (Apparecchio da precisarsi dal fabbricante/fornitore)

Reazione Descrizione
P301 + P310 IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P301 + P330 + P331 IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.
P302 + P350 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare delicatamente e abbondantemente con acqua e sapone.
P303 + P361 + P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una doccia.
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P308 + P313 In caso di esposizione o di temuta esposizione, consultare un medico.
P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P320 Trattamento specifico urgente (vedere … su questa etichetta). Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso, se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto.
P321 Trattamento specifico (vedere … su questa etichetta). Per Tossicità acuta - per via orale: Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso se è necessaria la somministrazione immediata di un antidoto. Per Tossicità acuta - per inalazione, Tossic
P322 Interventi specifici (vedere … su questa etichetta). Riferimento a istruzioni supplementari di pronto soccorso, se sono consigliati interventi (immediati) quali l’uso di un prodotto di pulizia particolare.
P330 Sciacquare la bocca.
P361 Togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati.
P363 Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente.
P370 + P378 In caso di incendio, estinguere con …(Agenti appropriati da precisarsi dal fabbricante/fornitore, se l’acqua aumenta il rischio)
P391 Raccogliere la fuoriuscita.

Conservazione Descrizione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato, se la volatilità del prodotto è tale da generare un’atmosfera pericolosa.
P403 + P235 Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
P405 Conservare sotto chiave.

Smaltimento Descrizione
P501 Smaltire il prodotto/recipiente in … (in conformità alla regolamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale (da specificare).

Note:
Codice Descrizione
D Certe sostanze suscettibili di polimerizzazione o decomposizione spontanee sono generalmente immesse sul mercato in una forma stabilizzata. È in tale forma che sono elencate nell'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008. Tuttavia, tali sostanze sono talvolta immesse sul mercato in una forma non stabilizzata. In tal caso, il fornitore che le immette sul mercato deve indicare sull'etichetta il nome della sostanza seguito dai termini “non stabilizzato/a”.».




Informazioni generali Proprietà chimico fisiche Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale




A cura della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali - Divisione IV Valutazione e riduzione dei rischi da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati - dott. Carlo Zaghi, d.ssa Susanna Lupi, d.ssa Serena Santoro, - Via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA - sostanzechimiche@minambiente.it